L’Italcalcio non vince più

21 giugno 2009

Prima l’Egitto, ora il Brasile. Prima l’Egitto, ed è questa l’onta azzurra in Confederations Cup, il prezzo pagato all’amara, dolorosa e illuminante eliminazione; perché poi perdere contro Kakà, Maicon, Julio Cesar e Luis Fabiano ci può stare e ci sta, anche se non con queste proporzioni, e in questo modo. La fine di una corsa, di una illusione, forse -e magari senza forse- di un ciclo: quello dell’Italia mondiale che dopo Donadoni, e con Lippi, ci siamo illusi di poter rivedere. L’impietosa sentenza sudafricana va al di là delle “mummie” che tanto hanno fatto incavolare gli azzurri e il nostro cittì campione del Mondo, e delle giustificazioni del dopo-partita coi brasiliani, siamo arrivati qui stanchi, logori, stremati.

La sentenza la si era già notata nel corso del’ultimo Europeo che pure era stato smarrito perdendo solo ai rigori contro la fenomenale Spagna. Ma all’epoca si era trovata una via comoda, di fuga: tutta colpa de cittì, di Donadoni, incapace di credere ciecamente nel gruppo mondiale. E col Lippi-bis si è tornati un passo indietro, in quell’angolo di sentimenti di riconoscenza, degli azzurri di Berlino per rifare l’Italia, molto uguale a quella del 2006. E dopo un anno di illusioni, seppur messe a dura prova a febbraio in amichevole col Brasile, eccoci sprofondare nel malessere, nella disillusione, nella crisi del nostro calcio: non è solo la Champions a scansarsi da noi.

E’ il problema del nostro calcio: malato. Di difensori vecchi, e giovani che non emergono (Santon a parte, ma in Sudafrica chi l’ha visto?). Di centrocampisti logori, Pirlo e Gattuso e Camoranesi: non ne esistono altri? Di attaccanti come Toni, che in azzurro non è mai stato granché. E di un cittì che sta facendo l’errore che fece Bearzot dopo il Mondiale dell’82, stretto com’era da quel patto, da quel debito di riconoscenza col gruppo di Rossi, Tardelli e quella meravigliosa squadra incapace di qualificarsi agli Europei del 1984, ed eliminata agli ottavi del Mondale ’86. Niente rinnovamento allora, per un tramonto repentino. Niente rinnovamento oggi, per una crisi che si conosceva ma che grazie alla Confederations è esplosa un anno prima del Mondiale. C’è una stagione per rimediare: Lippi la saprà sfruttare?

di Roberto Omini

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 I VOSTRI COMMENTI
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  2. christian - 16/07/2009

    lippi è scarso,pure klinsmann, schuster ferrara leonardo e allenatori li la vincerebbero quella partita

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  3. ee - 11/07/2009

    abbiamo strameritato di vincere il mondiale del 2006. Sinceramente, meritavamo anche quello del ’94, il problema è che eravamo nella Costa sbagliata. Chi ha buona memoria…

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  4. niko - 10/07/2009

    posso dire che un mondiale vinto meritatamente e stato quello del 1982 uno perso immeritatamente senza mai perdere una partita e stato quello del 1978 in argentina e in oltre un mondiale che non meritavamo ma vinto quello del 2006 chi a memoria valuti pure

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  5. niko - 10/07/2009

    per ritornare a vincere spazio ai giovani ma via soprattutto lippi a gia stufato

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  6. usa instead of sudafrica - 9/07/2009

    Meno male che c’è stata la confederations cup,forse quest’anno dispari bruno longhi ci risparmierà la solita intervista pietosa da milano marittima con simone inzaghi,che “negli ultimi due anni ha avuto qualche problemino,alla fine pensava di giocare un po’ di più ma i suoi compagni hanno fatto benissimo(forse perchè non erano impegnati solo a farsi trovare sui giornali di gossip)e quest’anno spera di fare meglio,soprattutto di fare gol”.Buon per papi,c’è un inzaghi che fa gol.Per fortuna non è bastato a regalargli una maglia in nazionale,così che il destino(o CHI per lui),ricordandosi in che occasione il fratello aveva trovato la donna della sua vita,gli potesse regalare una fidanzata alessia come sua cognata sui giornali.A proposito,forse dovrebbero convocarla anche per il ritiro negli usa,se no sembra che a dubai ci sia andata per rimediare al servizio fotografico natalizio,mancato per colpa dell’influenza.Se c’è qualcosa che non si può dire,moderate pure

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  7. MiCh3l3 - 8/07/2009

    Vorrei vedere se non vince più da una squadra che raccoglie margherite nel campo non ci si può aspettare molto…non siamo veloci rapidi dobbiamo giocare senza palla…abbiamo la fortuna di avere giocatori come pirlo e de rossi che sanno fare lanci e tiri stupendi..

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  8. Cossu - 6/07/2009

    “”Abbiamo vinto il mondiale meritatamente”"
    solo un tifoso cieco lo può dire
    SAN MATERAZZI, che è lungi dall’essere un forte difensore, nn ci sarà in Sudafrica a salvarci il culo

    GROSSO (gol strepitoso con la germania e rigore impeccabile) dubito che potrà ripetersi

    Altro che grande Italia grande TONI…

    Dobbiamo solo essere contenti di aver vinto immeritatamente…

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  9. ee - 3/07/2009

    L’Italia, a partire dalla partita contro l’Ucraina, ha meritato di vincere il Mondiale. Per il resto Lippi è stato baciato da Calciopoli due volte: prima come allenatore della Juve e poi come CT.

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  10. Roberto l'uomo ke va smpr a Caino - 3/07/2009

    Lippi dovrebbe convocare Ogararu

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