Cassano, non ci lasciare
27 gennaio 2010
Prima Lippi, ora Delneri. Prima un autunno principesco, lambito ogni giorno dal tormentone azzurro. Poi un inverno gelido, in cui si trova immerso senza una prospettiva felice, con un infortunio che è poca e tanta cosa, e l’estate che lo attende. Forse, sottolineiamo forse, al Manchester City di Mancini: da sempre, suo estimatore. Ecco come cambia la vita di Antonio Cassano, com’è cambiata così, all’improvviso, in una crisi di squadra -la sua, la Sampdoria- che s’è sviluppata consumando lui, la qualità di un campione, l’entusiasmo, la voglia di emergere e dividere l’Italia del Pallone, fra lippiani e non, in quel dibattito su come e perché la Nazionale possa concedersi il lusso di lasciare a casa il miglior talento del calcio italiano.
Tutto è come svanito, disperso: le ragioni di Lippi, discutibilissime, sono diventate quelle di Delneri, meglio una Samp muscolare e che sacrifichi la fantasia, aspettando che Cassano torni a essere Cassano, nel pieno della forma.
E qui ricomincia una storia che sa di vecchio: dei dissapori passati del campione barese, alla Roma e a Madrid; di questa sua vocazione a non innalzarsi mai dove la sua classe potrebbe portarlo; di un talento che intorno ai 28 anni rischia di immalinconirsi; e di emigrare verso Manchester, verso Mancini che tre anni fa aveva fatto di tutto per averlo all’Inter. Ed è una storia che davvero potrebbe concludersi così, la prossima estate: destinazione inglese.
Una storia che però non deve finire così, comunque vada a finire la vicenda con la Samp, e comunque finisca un Mondiale che vede l’Italia un po’ così, visto che è molto figlia di casa-Juventus, e dunque non è normale aspettarsi meraviglie. La parabola di Cassano sarà riscritta dal principio, com’era a settembre e ottobre, alla Samp o altrove, ma quell’altrove non sia un club straniero. E in una Nazionale fatalmente rifondata dopo Sudafrica 2010, e con qualche fenomeno dal quale ricominciare: Cassano, fra questi.
di Roberto Omini
DISCLAIMER
Poiche' i contenuti dei commenti scritti dagli utenti vengono pubblicati in tempo reale, e' possibile che talvolta vengano visualizzati dei messaggi che potrebbero non essere adatti al contesto di questo sito.
Percio' utilizzare questo sito per inserire dei contenuti, significa accettare di non pubblicare alcun materiale osceno, diffamatorio, blasfemo e illegale.
Mediaset non e' responsabile per il contenuto dei messaggi pubblicati in tempo reale. L'autore e' l'unico responsabile del contenuto del commento.

Disclaimer - www.sportmediaset.mediaset.it


(59 voti, media: 3,76)
paolo - 3/02/2010
Se penso che Mancini passa ancora dall’Inter al Milan, penso proprio che dietro Cassano ci sia qualcosa di oscuro ed extracalcistico perchè il paragone proprio non regge.
segnala un abuso
mattera vincenzo - 31/01/2010
antonio cassano non sanno come trattarlo.certo e un tipo un po strano,ma quando un buon allenatore deve essere lui a capirlo di avere un trattamento speciale. cassano e un tipo sensibile e purtroppo non vuole che lo si tratta male perche poi ci saranno complicazioni come giocatore e perfetto e un campione a tutti gli effetti quando vuole con il suo talento ti vincere la partita.per quanto riguarda la nazionale il signor lippi fa un grande sbaglio a non convocarlo lui di talenti non capisce molto lui come allenatore della nazionale deve anche le persone un po difficili capirli purtrppo anche nello sport ci sono talenti che vogliono un po riguardo piu degli altri.
segnala un abuso
mattera vincenzo - 31/01/2010
da uomo sportivo vi devo dire che oggi purtroppo lo sport e finito. oggi ce solo interesse di soldi, quando io giocavo a calcio si giocava col cuore,purtroppo tutti dicono se mi date piu premio gioco con interesse della scuadra altrimete me ne frego.cassano e un giovane che vuol come soldire con amore con dolcezza e di non rinproverarlo,lui e un giovane molto senzibile e bisogna purtroppo con i guanti vellutati.come giocatore e un grande fantasista lui puo quando vuole far vincere le partite, come dicevo bisognaavere un po di riguardo verso di lui e tutto va per il meglio. scusatemi se vi o fatto troppo leggere.mattera
segnala un abuso
antonio - 30/01/2010
Veramente non capisco chi sia il piu immaturo fra Cassano e Del Neri, che dietro una esclusione per motivi tecnici sembra voler nascondere qualcosa di strano, andandoci su pesante con il dico non dico.
Mi sa che gli allenatori moderni siano un po’ più egocentrici dei calciatori e che si sentano sminuiti di fronte al talento. Poi ormai è troppo semplice attaccare Cassano quindi sto con lui.
segnala un abuso
tito - 30/01/2010
nel calcio di oggi, nessun calciatore da solo può cambiare il volto di una partita, anche il pallone d’oro Messi gioca male in nazionale, con la squadra in difficoltà ; se la juve schianta la samp 5 a 0, non è Cassano che fallisce le partite importanti, a vent’anni con la Roma Antonio ha fatto due gol ai bianconeri, quando Totti fece il famoso gesto del 4,zitti e a casa; se qualcuno si aspetta che la samp possa competere con le grandi della serie A, pretende che Cassano da solo cambi il volto del campionato; la verità è che Cassano avrebbe meritato, strameritato la convocazione in nazionale, ma delegittimare un calciatore della sua naturale aspirazione, non credo sia la maniera per aiutarlo a crescere e valorizzarne il talento, nè credo che questo debba essere un compito estraneo al commissario tecnico, ai giornalisti sportivi e neanche ai veri tifosi di calcio; poi certo, ognuno la può pensare come vuole, ma per me è difficile pensare di negare il talento di Fantantonio, che resta un patrimonio del calcio italiano e che , come ogni patrimonio deve essere difeso e valorizzato, e per questo, non riesco a capire la logica di chi tende sempre a sminuirlo ed accusarlo inutilmente
segnala un abuso
daniele - 30/01/2010
avete creato un mostro… dite che è senza testa, ma voi lo conoscete? il talento è cristallino, in italia quando uno giocava bene veniva premiato in nazionale, la nazionale è uno stimolo a fare bene, privati di un sogno è normale che il rendimento possa calare… la verità è che cassano non ci sta ad assecondare il sistema… e questo vi fa incazzare a tutti.
segnala un abuso
cassano al torino!! - 30/01/2010
la serie a non è sicuramente penosa come dice Timewriter anche perchè questo campionato è equilibratissimo… tornando a cassano trovo che in nazionale nessuno abbia voglia di rischiare e quindi si convocano giocatori come gattuso,ambrosini,cannavaro ecc… perchè nessuno ha le PALLE!!!
io dico: in un mondiale che contro le potenze spagnole, brasiliane e inglesi DI SICURO NON VONCIAMO, perchè non mettiamo in campo qualche giovane???
la formazione per me potrebbe essere
BUFFON
ZAMBROTTA BOCCHETTI CHIELLINI CRISCITO
DE ROSSI PIRLO MARCHISIO
ROSSI
BALOTELLI GILARDINO
segnala un abuso
elio - 30/01/2010
Cassano, cassano…ormai ha stufato..se a 28 anni non riesce a raggiungere la maturità vuol dire che non riuscirà a raggiungere mai,..tante occasioni e tutte sprecate…Cassano in nazionale???ma fatemi tidere!!
segnala un abuso
marco - 30/01/2010
Hai pienamente ragione,ma se non ricordo male anche il signor Baggio(il piu grande degli ultimo 20 anni)ha avuto gli tessi problemi con gli allenatori…non voglio confondere la cioccolata con la mer…..,come ha detto il barese.
credo comunque che cassano non sia un uomo da nazionale,e la sua collocazione sia proprio una squadra di seconda fascia
Marco bologna
segnala un abuso