Solo un romano e romanista ci poteva riuscire. A “deromanizzare” la squadra giallorosa in un derby che valeva lo scudetto. L’ha fatto Claudio Ranieri. Che nell’intervallo di una partita da non sbagliare, sotto di un gol, con De Rossi e Totti ammoniti, dice: “Daniele, Francesco: uscite voi“. Dentro Taddei (atterrato nell’azione del rigore dell’1 a 1) e Menez (steso per la punizione che risulterà vincente). Certo, la forza della disperazione – perché sportivamente parlando la Roma era disperata – aiuta in alcuni momenti. E’ chiaro, senza Vucinic – e Julio Sergio – saremmo qui a raccontare altre storie. Ma se per qualcuno cambiare Totti era delitto di lesa maestà , per Ranieri no. Perché lui sa leggere questa squadra, questi uomini, questa città . Sa bene – e lo ha detto – che se avesse perso, sarebbe tornato “er fettina” (soprannome vagamente dispregiativo, che fa riferimento al nonno che aveva un negozio di carne a Testaccio), l’avrebbero “crocifisso”, testuali parole.
Ma ha vinto. E ha dimostrato che, al netto delle parate di Julio Sergio e dei gol di Vucinic, è lui il vero leader di questa Roma. Se l’è conquistato questo ruolo, con la saggezza di chi conosce bene il mondo romano.
Con Totti e De Rossi lui ha un rapporto privilegiato. Soprattutto con Totti. Un esempio? Sette giorni prima del derby, nella gara con l’Atalanta, Ranieri voleva cambiare Totti (un po’ opaco) con Brighi. Ma Menez era nervoso, aveva rimediato una ammonizione per simulazione e rischiava un nuovo giallo. Totti, da capitano, ha invertito quel cambio. Ranieri, da saggio allenatore, l’ha incassato senza permalosità : ha fatto uscire Menez, lasciando Totti in campo.
Un atto di generosità e saggezza, molto apprezzato dal numero 10 giallorosso. Che, certamente, avrà pensato a quando, nemmeno troppo tempo fa, un altro allenatore importante della Roma, Luciano Spalletti, aveva assottigliato la fiducia e il rapporto col capitano fino ad esaurirlo. E’ chiaro, nel calcio, come nella vita, ci vuole fortuna. Ma senza osare, spesso, non si ottiene qualcosa di grande. E Ranieri, al di là di tutto, ha riportato nella Roma quel senso di appartenenza e democrazia – siete tutti uguali, tutti importanti, tutti decisivi – che a volte fanno la fortuna delle squadre. Solo un romano, ideale di questa città gonfia di umori forti e bizzarre abitudini, poteva riuscirci. E Claudio Ranieri c’è riuscito. Lui che se deve dire a Toni: non giochi (è successo dal primo minuto con l’Atalanta), preferisce sia il “direttore” Montali a spiegare le ragioni, con Totti e De Rossi va giù piatto, come solo lui sa fare. Un tecnico vero, un vero leader che sa gestire questo spogliatoio giallorosso. Spalletti e la Juventus (intesa come società ) visto il loro recente passato, hanno molto su cui riflettere.
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dolmen56 - 2/05/2010
premettendo che sono un tifoso della roma e che nulla ho da dire contro la corazzata inter, totti qualche domenica fa è stato crocifisso x un gesto di sfotto’, che come ha detto un lazialissimo come di canio è solo un gesto di sfotto’ e null’altro.
ora vorrei chiedere a tutti quei sapientoni che sono seduti in studio e che, parecchie volte parlano a sproposito nn avendo mai dato un calcio ad un pallone, come possono giudicare una partita del genere da parte di una squadra, che ha anche avuto passati di tutto rispetto negli anni di cragnotti, giocata come hanno fatto stasera, cedendo a ricatti morali e forse nn solo, da parte della propria tifoseria, se cosi’ si possono chiamare tifosi che esultano al gol avversario o come sta dicendo il sig. mauro branca che sono tifoserie gemellate. sapete dopo il 5 maggio c’è parecchio da gemellare.
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scacci - 2/05/2010
IL SISTEMA JUVE NON ESISTE PIU ORMAI, MA SOVVIENE FORTEMENTE IL DUBBIO CHE CE NE SIA UN ALTRO MOLTO MEGLIO ORGANIZZATO E STUDIATO PER NON FINIRE COME IL PRECEDENTE. CARO MORATTI, AMMETTI CHE GLI ONESTI NEL CALCIO NON CI SONO, E CHE GLI AIUTI ARRIVANO A TUTTE LE GRANDI A GIRO , ANCHE IN CHAMPIONS AVETE AVUTO GROSSI FAVORI , LONDRA COL CHELSEA, MILANO CON IL BARCELLONA, E IN SPAGNA COL GOAL DEL 2-0 ANNULLATO PER UN TOCCO DI MANO CHE NEANCHE LA MIGLIOR MOVIOLA EVIDENZIEREBBE!
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scacci - 2/05/2010
VERGOGNA VERGOGNA E ANCORA VERGOGNA. PARTITA COME DA ANNUNCI! TUTTO CONCORDATO PALESEMENTE ED EVIDENTEMENTE. LA LAZIO NON POTEVA E NON VOLEVA GIOCARSELA COME IL PARMA , CHE ERA SALVO OLTRETUTTO! COMPORTAMENTO ABERRANTE SIA DEI GIOCATORI CHE DELLA TIFOSERIA! INTER NEI STESSI PANNI DELLA JUVE DI MOGGI, SOSPETTATA DI COMBINE E FAVORI, RICORDIAMOCI L’ARBITRO DI ROMA-SAMP, INTERISTA SFEGATATO!
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simoturty - 2/05/2010
QUELLO CHE E’ SUCCESSO NELLA PARTITA DI STASERA TRA LAZIO E INTER E’ SCANDALOSO… CHIEDO AI VERTICI DEL CALCIO DI PRENDERE SERI PROVVEDIMENTI NEI CONFRONTI DELLA SOCIETA’ IN QUESTIONE, TUTTO CIO’ ERA ANNUNCIATO.
SONO RIUSCITI A RENDERE VERGOGNOSO QUELLO CHE, FINO A POCHI ANNI FA, ERA IL CAMPIONATO PIU’ BELLO DEL MONDO.
MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO..FARO’ DISDETTA DI TUTTI I MIEI ABBONAMENTI TELEVISIVI
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akille15 - 24/04/2010
POLLICE SU POLLICE GIU.MI SEMBRANO ECCESSIVE LE CRITICHE CHE CONTINUA A RICEVERE TOTTI PER UN “GESTO”.NELLA VITA COME NELLO SPORT CONTANO I FATTI E UN GESTO IMPULSIVO NON PUO’ MACCHIARE IL CURRICULUM DI UN GIOCATORE E DI UOMO FEDELE ALLA SUA MAGLIA A VITA.HA RIFIUTATO NEL PASSATO CONTRATTI PRINCIPESCHI…MA QUESTO NON CONTA LUI SARA’ QUELLO DEL POLLICE !”GIU”‘.NON SONO ROMANISTA E TIFO PER IL MIO NAPOLI ,CHE DAREI PER VEDERLO CON LA MAGLIA DEL NAPOLI.MA QUESTO E’ UN SOGNO E TALE RIMANE.AKILLE 15 SE VI VA, VI CONSIGLIO IL MIO SITO DI PRONOSTICI CALCISTICI E ALTRO http://WWW.ACACOLACURCI.COM “LA SCOMMESSA DELLA SETTIMANA E PRONOSTICI SUL FUTURO ANCHE DEGLI ALLENATORI VAI SU PRONOSTICO ALLENATORE C’E'UNA CHICCA. CON STIMA ACHILLE COLACURCI ROMA
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contatori - 24/04/2010
P_i_K_i
La contraddizione sta nelle affermazioni su Mourinho secondo le quali con la squadra che ha dovrebbe vincere tutto. Allora torno a ripetere ma la squadra di Mancini era così inferiore al quella attuale di Mourinho? E allora se una regola vale, vale per entrambi. Allora diciamo che tecnicamente sono pari ma, di aspetti motivazionali ed umani, Mancini non ha mai aggiunto niente.
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P_i_K_i - 23/04/2010
@contatori:
E chi l’haa detto che non prendo in considerazione l’aspetto umano. Non l’ho menzionato, questo e’ vero, ma e una cosa che prendo in considerazione ogni giorno nella vita quotidiana, nelle persone che conosco etc. figuriamoci nello sport. Volevo solo dire che e’ facile prendersi tutti i meriti quando le cose vanno bene. Ma non scordiamoci chi ha fatto un’ottimo lavoro prima, perche’ senza le fondamenta le case non si costruiscono…
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CristianoASR - 22/04/2010
a cherubini, per me il disperato si tu, la Roma non è disperata, semplicemente è forte !!!
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tamtam57 - 20/04/2010
RANIERI …. LA FORTUNA NON PUO’ DURARE IN ETERNO …. ANCHE L’HANNO SCORSO HAI PERSO LA QUARTULTIMA E PAREGGIATO LA TERZULTIMA DI CAMPIONATO ….. E TI HANNO SILURATO …. RICORDI?????
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contatori - 20/04/2010
x P_i_K_i
E’ evidente che non sei un uomo di sport.
Non prendi affatto in considerazione l’aspetto umano e motivazionale di un allenatore e allora significa che non conosci il ruolo.
I calciatori ancor prima di essere tali sono uomini e le difficoltà nervose di gente come De Rossi e Totti nell’affrontare un derby lo dimostra.
Ranieri lo scorso anno aveva bocciato l’acquisto di Diego sollecitando semmai l’acquisto di Ribery o Robben per sostituire Nedved; era forse strategicamente sbagliato? Per chi capisce il calcio no, per Del Piero che non avrebbe visto più campo si. E poi l’hai detto anche tu, in una squadra che deve aspettare le eccellenze di Del Piero e Camoranesi, due ex calciatori, il risultato ottenuto dall’allenatore lo scorso anno è da fenomeno vero. Comunque a bocce ferme meglio così, oggi sono strafelice del trattamento riservato a Ranieri dalla Juventus.
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