La vittoria del gioco

11 luglio 2010

Sono gli ultimi romantici. Sono l’ultimo Paese a pensare che il calcio è bello quando il pallone ce l’hai tu, che vincere una partita con il 30 per cento di possesso palla sia una specie di vergogna nazionale. Però alla fine hanno ragione loro. Vincono, eccome se vincono. Campioni d’Europa due anni fa, campioni del mondo in questo 2010, prima volta nella storia. Ma non ultima. Andando a vedere le schede dei giocatori spagnoli, è facile capire che l’età media non è elevatissima, che ai prossimi Europei la squadra sarà più o meno la stessa e sarà ancora favorita, che ai prossimi Mondiali in Brasile comunque bisognerà fare i conti ancora con le Furie Rosse.
Tanto continueranno a giocare così. Lo imparano da bambini: il possesso palla è il primo fondamentale che si insegna, anche ai difensori centrali che non a caso (soprattutto Piqué) hanno quasi sempre piedi da centrocampisti. E il futuro è destinato a segnare un solco sempre più profondo tra il “futbol” della Spagna e il “football” che si gioca nel resto del mondo, fatto soprattutto di ripartenze. La Spagna gioca un po’ come il Barcellona, ma con alcuni interpreti diversi. Non è un caso se Guardiola ha chiesto ai suoi dirigenti un sacrificio per avere David Villa. E’ lui, e non Ibrahimovic – il terminale perfetto per una squadra quasi perfetta (finale a parte), almeno fino al limite dell’area avversaria. Non è un caso se il nuovo presidente Sandro Rosell sta facendo l’impossibile per arrivare a Fabregas, il metronomo che può dare ulteriore equilibrio ai blaugrana.

La Spagna gioca a calcio, gli altri cercano di sfruttare le occasioni che il calcio regala. E’ una differenza sostanziale, filosofica ma non solo. Quando giochi come la Spagna devi mettere in preventivo che prima o poi ti trovi di fronte un Mourinho che ti mette in difficoltà. Ma da sempre è il destino dei più forti, prima o poi qualcuno trova il modo di limitare la tua forza con l’astuzia. Però Mourinho non allena una Nazionale e la Spagna potrà regalare bel calcio e vittorie ancora a lungo.

di Enzo Palladini

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 I VOSTRI COMMENTI
  1. theboss81 - 23/07/2010

    Qua qualcuno rompe i coglioni,straparla e non se ne rende neanche conto……e il premio Coglione d’oro va a C.F. (provate ad indovinare)…..

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  2. calogerofranceschini - 15/07/2010

    GRAZIE SEMPRE A TE MARCELLO LIPPI, DOPO 24 ANNI GRAZIE A TE, CANNAVARO, E BUFFON SOPRA GLI ALTRI, CI HAI REGALATO 1 GIOIA IMMENSA ESSERE CAMPIONI DEL MONDO IN MODO PULITO, SENZA COMPRARE ARBITRI CON I ROLEX, SENZA PAGARE GIUDICI E P.M. PER IGNORARE PROVE, E PER AVERE SENTENZE FAVOREVOLI. ADESSO TOCCA A ZEMAN E PRANDELLI ED ALTRI DIVENTARE CAMPIONI DEL MONDO, PIU’ CHE UN SOGNO, UN’UTOPIA X LORO. BELLISSIMA LA FOTO DEL MARCELLO NAZIONALE CHE SE NE VA AL LARGO CON IL SUO YACHT E CHE IDEOLOGICAMENTE PISCIA IN BOCCA AI BALOTELLI CASSANIS CONTATORI E LORO FANS, DIMENTICAVO UNA BELLA PISCIATA IN GOLA ANCHE A SNAIDER IL NUOVO PALLONE DI CARTONE CONSEGNATO DA GUIDO ROSSI… GRANDE MARCELLO… UNO DI NOI…

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  3. contatori - 15/07/2010

    dottor Guillermo Laich, Henk Kraaijenhof preparatore atletico, questi due loschi figuri portati da Lippi, appassionato di pesca e farmacologia, che compito avevano? Il dott. Guillermo Laich fu pupillo del dott. Robert Kerr reo confesso di aver illegalmente preparato gli atleti nord americani a Los Angeles 1984 e che promise a Mennea un Grande Seul con i suoi “metodi”; chiaramente il nostro eroe nazionale lo sbeffeggiò.

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  4. calogerofranceschini - 15/07/2010

    GRAZIE MARCELLO LIPPI DOPO 24 ANNI CAMPIONI DEL MONDO SENZA ROLEX O SENTENZE DEI TRIBUNALI COMPRATE.. ORA GODITI LE TUE MERITATE VACANZE SU TUO YACHT, SE HAI BISOGNO DI QUALCUNO CHE TI FACCIA DA CAMERIERE CONVOCA CASSANO, BALOTELLI NO, SE CADE IN MARE LO INQUINA, POI SE NON TI FUNZIONA IL CONTATORE DEL GAS, ACCENDI 1 FUOCO PIUTTOSTO, NN CHIAMARE QUEL PORTAROGNA CHE TI FA AFFONDARE ANCHE CON IL MARE CALMO…. GUARDA CHE FINE HA FATTO LA SUA ROMA… ORA TOCCA A ZEMAN E IL FOGGIA… UN’ALTRO CHE E’ FERMO A ZERU TITULI… E 15 ANNI DI DISOCCUPAZIONE CAUSA INCAPACITA’… PUFFFFF…. ZIZZZZZ

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  5. contatori - 15/07/2010

    dottor Guillermo Laich, Henk Kraaijenhof preparatore atletico, questi due loschi figuri portati da Lippi, appassionato di pesca e farmacologia, che compito avevano? Il dott. Guillermo Laich fu pupillo del dott. Robert Kerr reo confesso di aver illegalmente preparato gli atleti nord americani a Los Angeles 1984 e che promise a Mennea un Grande Seul con i suoi “metodi”; chiaramente il nostro eroe nazionale lo sbeffeggio.

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  6. contatori - 15/07/2010

    Quand’è che c’è la prima competizione in cui deve giocare una squadra italiana?
    Non mi riferisco agli squallidi preliminari di Europa League ma ad una finale secca dove si assegna una coppa.
    Quantomeno lo sciacquone per almeno un paio di mesi mi ricomincia a funzionare, come ha fatto costantemente quest’anno, e gli stronzi non mi galleggiano davanti.

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  7. calogerofranceschini - 14/07/2010

    ZEMAN E’ ARRIVATO TARDI AD ALLENARE… GLI SI E’ FERMATO L’OROLOGIO, ERA UN ROLEX PATACCA CON IL QUALE TENTAVANO DI COMPRARE LE PARTITE… CIUPA CIUPA CONTAGAS… NON TE NE VA BENE UNA TI RIDUCO ORMAI QUOTIDIANAMENE AD IMMENSE FIGURE COME IL TUO MUSO, DI MERDA E NERO COME QUELLO DI TUO FRATELLO BALOTELLI

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  8. contatori - 14/07/2010

    Non si trovano più gli artigiani di una volta. Il mio sciacquone non scarica, sarà perchè ci si è infilato uno stronzo troppo grosso.
    Lippi a casa, Moggi in tribunale, Zeman che ritorna, come godo.

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  1. 1 Trackback(s)

  2. 23 lug, 2010: timishshowoiea
  3. 14 lug, 2010: GRAN-ZERO