Il giocatore stanco
4 dicembre 2011
Dopo un mese parlava già un italiano da leccarsi i baffi, da Dottore quale diceva di essere. Chi giocò con lui all’epoca dice che forse il diploma di laurea non era proprio di quelli che consentono l’esercizio della professione, ma è bello credere che fosse dottore davvero, così da ricordare la sollecitudine con cui andava a soccorrere avversari e compagni a terra. Per la verità aveva anche fondato la cosiddetta democrazia corintiana, una specie di autogestione della squadra che però prevedeva sempre la sua presenza in campo. Ovviamente democratica. In Italia non poteva durare a lungo perché non si sarebbe mai potuto abituare ai ritmi di vita di questo Paese, così come ai metodi calcistici nei quali si ritrovò incatenato. Gli allenatori lo stroncavano, nel ritiro precampionato con la Fiorentina, estate 1984, rischiò di svenire più di una volta, perché diceva che lui mica faceva il maratoneta, lui giocava a calcio e sapeva anche farlo in modo sublime, se lo si lasciava lavorare alle sue condizioni.
Anche il tipo di gioco che imperava in Italia all’epoca non faceva per lui, tornò a casa dopo una sola stagione, mai apprezzato dal pubblico e dalla critica, idolatrato solo dai romantici che poi hanno continuato a seguirlo in Brasile, dove ha continuato a far sognare la gente fino a tarda età .
Non gli è andata bene la carriera di allenatore, da un certo punto in poi ha fatto l’insegnante di scuola calcio, ha tentato di lavorare nel settore medico, ma il suo problema era che gli piaceva un po’ troppo la birra, particolare che rende la sua figura ancora più affascinante e ammantata di mistero, che lo farà ricordare in Italia come quello che segnò agli azzurri e poi fallì nel nostro campionato, in Brasile come O Doutor, un capitano coraggioso, uno che non sbagliava quasi mai i rigori, molto corintiano, molto brasileiro, al punto di avere questo aggettivo anche nel nome: Socrates Brasileiro Sampaio de Souza Vieira de Oliveira.
di Enzo Palladini
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(27 voti, media: 4,56)
robycag35 - 6/12/2011
X interspaccatutto. Certo che posso parlare di tante altre cose, ma ho già ’ detto che nom lo farò’ su questa vostra per rispetto dell’articolo.
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interspaccatutto - 6/12/2011
robycag35 che sorpresa! sai parlare anche di qualcos’altro di diverso dall’inter e dal 2006!complimenti!
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robycag35 - 6/12/2011
X Umiliatordifessi. Non me lo sarei mai aspettato, ms non voglio rispondere in questa finestra per rispetto del giocatore oggetto dell’articolo.
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Umiliatordifessi - 6/12/2011
Era un gran bel giocatore.Grandi piedi,grande testa,poca voglia di correre! Grande cultura,rilasciava sempre belle interviste e dichiarazioni mai banali. I tipi come lui difficilmente muoiono di vecchiaia. Per il resto…Onore alla Juve ed al Milan che daranno sicuramente pepe fino alla fine al campionato. Altro pepe lo metterà l’Inter impegnata a salvarsi. Il debito di ossigeno è enorme,i sei/sette anni giocati allo spasimo,sempre i primi a iniziare con le supercoppe e sempre gli ultimi a finire per tanti anni, sia con scudetti vinti all’ultima giornata sia con un numero infinito di finali di coppa Italia,per non parlar di tutto il resto…Giocatori spompati all’inverosimile(tutti anche nazionali) che meriterebbero la giusta pensione.Moratti si è adeguato anzitempo alla finanziaria di Monti e vuol farli giocare fino a 67 anni!Non credo che il Milan sia il favorito alla vittoria finale. Per ora la Juve si è dimostrata molto quadrata,è imbattuta,ha due punti di vantaggio e lo scontro diretto vinto.Difficile pensare che possa crollare nell’anno nuovo vista la mancanza di impegni.Piu’probabile che proprio i rossoneri,con età media superiore,e Champions da giocare, possano perdere terreno,nonostante abbiano dalla loro un indubbio gran bel gioco. Certo poi se a gennaio fanno acquisti come quelli annunciati allora…Strano comunque che in un periodo cosi’nero per l’economia decidano di pagare cifre come quelle che Tevez sembrerebbe pretendere. Per i nerazzurri,o arriva qualcuno di buono,ma buono sul serio o rischiano sul serio.No non la B ma una annata da decimo posto.Anche solo per raggiungere la zona c.d.Uefa occorrerebbe qualche acquisto decente e il ritorno anche a mezzo regime di Snaijder e Maicon. Se non si romperà di nuovo, Forlan credo possa ancora regalare qualcosina.Nelle poche prime uscite di stagione segno’pochino,ma gioco’bene e non sembrava ancora finito.Milito ed altri possono anche andare a svernare altrove. Siccome senza soldi non si cantano messe,se l’unica che torna a spendere sara’la squadra del Paperon de Paperoni di Arcore prevedo nuove soddisfazioni da qui agli anni a venire per i diavolacci.Europa compreso.L’Inter doveva prendere Tevez questa estate insieme a Sanchez. I due,la cui trattativa sembrava in certi periodi ben avviata,non avrebbero risolto tutti i problemi ma avrebbero messo una bella pezza alle cessioni di Eto o’ e all’anagrafe generale.Invece sono arrivati Alvarez e Jonathan…Saluti a tutti,è bello parlare ogni tanto di calcio.
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bgpaa1ob9 - 5/12/2011
adios
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Benny93 - 4/12/2011
il mio ricordo di Socrates è vago, quasi nullo, ma da quello che ho appreso da questa notizia , beh è lui che si è auto-distrutto.
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robycag35 - 4/12/2011
Me lo ricordo vagamente solo perché giocava nella Fiorentina e per il gol all’italia nei mondiali del 1982.
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