mondiali
di Alberto Brandi
Altro che Messi, Rooney, Kakà e Cristiano Ronaldo. Sudafrica 2010 è il mondiale delle stelle cadenti, dove vince il gruppo e non il singolo. Era già successo 4 anni fa, quando nell’Italia che trionfava a Berlino era difficile trovare un giocatore simbolo. Alla fine fu identificato in Cannavaro, ...
Ci sono scommesse e certezze nel mercato di un Mondiale. A volte le scommesse possono andare benissimo, come avvenne per Skuhravy nel 1990, preso dal Genoa e protagonista di un'epopea. Altre volte le certezze possono afflosciarsi. Il Mondiale del 2010 non farà eccezione. Non è detto che Di Maria al ...
Hanno un tratto in comune: l’antipatia. Seppure con diversi colori: accesissimi per Raymond Domenech; niente male per Marcello Lippi; a metà fra il troppo e il tanto per Fabio Capello. Ostentano carriere divergenti: il francese, 58 anni, vanta trascorsi di perdente di successo; il viareggino, 62enne, ha vinto tutto ciò ...
Giusto così. E meglio così. Ma sì, meglio tornarcene a casa e mettere fine a questa sottile e prolungata sofferenza. Usciamo di scena senza se e senza ma. Da campioni del mondo facciamo una figura ridicola, eliminati da un girone che più facile non si poteva. Meglio così. Meglio tornare ...
Si aspettava la Spagna per chiudere il primo giro e per capire bene gli equilibri. Dopo che tutti hanno disputato una partita la considerazione più evidente è che il Mondiale è finora povero dal punto di vista tecnico e spettacolare, e che quasi tutte le squadre favorite fanno fatica. E ...