palladini
Mamma mia come gioca Eto'o. Vederlo partire riconcilia con il calcio, fa rivivere atti di eroismo che non si vedevano da tempo. Ha la velocità di un centometrista e la sterzata di un rallysta, ha un rapporto con il gol che riporta indietro nel tempo. Decisivo è dire poco. Perché ...
Non c'è da offendersi: questa Juventus ha un dna societario da nobile del calcio italiano e un dna tecnico da Chievo o da Sampdoria. Lo ha dimostrato durante questa stagione: grandissime prestazioni contro quelle che la nobilità della magia fa considerare "dirette concorrenti", partite disastrose contro le cosiddette piccole squadre. ...
Ci sono sconfitte e sconfitte. Quella del Napoli si chiama così ma dovrebbe avere un altro nome. E' una lavezzata, nel bene e nel male. Il Pocho poteva essere l'uomo della grande impresa, ha giocato una partita fatta di coraggio e grandi giocate, purtroppo nel calcio contano i gol e ...
E adesso sì che bisogna avere paura del buio. Quello che ci sarà dopo di lui, dopo la fine di una carriera esaltante, straordinaria. Con l'addio di Ronaldo sparisce un capitolo fondamentale nella storia del calcio. E' stato uno degli ultini superuomini che si siano visti negli stadi. Oggi rimane ...
C’è da chiedersi come sia possibile. Quali siano le motivazioni che portano un giocatore – comunque di livello internazionale – a fornire prestazioni così diverse tra di loro. In questo caso oggetto dell’analisi è Felipe Melo. Ex lottatore di ju-jitsu, carrarmato di centrocampo, qualche mese fa sembrava il responsabile di ...